L’estate è una stagione difficile per il tappeto erboso. In questo articolo ti spiegheremo i principali problemi del prato dopo l’estate e come risolverli. 

Come rigenerare il prato dopo l’estate 

D’estate il prato è sottoposto a molti stress: il caldo, la siccità, le malattie e le infestanti possono danneggiare la salute e l’aspetto del tuo tappeto. Per questo, con l’arrivo dell’autunno, è importante intervenire per rigenerare il prato e prepararlo alla stagione fredda. In questo articolo ti spieghiamo come fare, con i consigli dei nostri esperti di Vivai Gardin Piante, il tuo punto di riferimento per la cura del verde tra Padova e Venezia.

 

I problemi più comuni del prato in estate

Il prato in estate può soffrire di diversi problemi, che ne compromettono la vitalità e la bellezza. Ecco i più comuni:

  • Stress termico: le alte temperature superano il range ottimale per la crescita delle piante (15-25°C dell’aria e 12-20°C del suolo) e causano una perdita di massa radicale e una ridotta capacità di assorbire acqua e nutrienti. Il prato diventa giallo, secco e debole.
  • Malattie fungine: il clima caldo-umido favorisce lo sviluppo di funghi patogeni che attaccano le foglie e le radici del tappeto erboso, provocando macchie, marciumi e disseccamenti. Alcune malattie comuni sono la dollar spot, la fusariosi e la rovina estiva.
  • Infestanti: le erbe infestanti competono con il prato per lo spazio, l’acqua, i nutrienti e la luce, alterando l’aspetto e la qualità del tappeto erboso. Alcune infestanti tipiche sono le graminacee a foglia stretta (poa annua, agrostide stolonifera) e le dicotiledoni (tarassaco, trifoglio).
  • Compattazione: il calpestio intenso può compattare il terreno e impedire il passaggio dell’aria, dell’acqua e dei nutrienti alle radici. Il prato diventa diradato, rado e poco resistente.

 

Come rigenerare il prato in autunno

Per risolvere questi problemi e rigenerare il prato dopo l’estate, è necessario seguire alcuni passaggi fondamentali:

  1. Pulizia: si tratta di eliminare le piante indesiderate, il muschio, le pietre, le radici e il feltro (uno strato di materiale organico in decomposizione che si forma tra le foglie e il terreno) che ostacolano la crescita del prato. Si può usare una zappa, un rastrello o un decespugliatore per pulire il terreno.
  2. Arieggiatura: si tratta di praticare dei fori nel terreno per favorire il ricambio di aria, acqua e nutrienti alle radici. Si può usare una forca, un coltivatore o un arieggiatore meccanico per arieggiare il terreno.
  3. Risemina: si tratta di distribuire dei semi di erba nelle zone diradate o danneggiate per ripristinare la densità e l’uniformità del tappeto erboso. Si può usare una seminatrice manuale o meccanica per riseminare il terreno.
  4. Fertilizzazione: si tratta di apportare dei concimi specifici per nutrire il prato e rinforzarlo in vista dell’inverno. Si può usare un concime minerale a lento rilascio come 20-5-8 FAIRWAYS, un concime organo-minerale come 15-5-10 SPORT o un concime organico biologico come EVER 7. Si può anche usare un fertilizzante liquido a rapido assorbimento fogliare come NUTRIBIO.
  5. Irrigazione: si tratta di fornire al prato l’acqua necessaria per la germinazione dei semi e lo sviluppo delle radici. Si può usare un irrigatore a pioggia fine e a bassa portata per irrigare il terreno.

 

Come affidarsi al nostro team di professionisti

Se vuoi rigenerare il tuo prato dopo l’estate, ma non hai tempo, voglia o competenza per farlo da solo, puoi affidarti al nostro team di professionisti di Vivai Gardin Piante, il tuo partner ideale per la cura del verde tra Padova e Venezia. I nostri esperti di tappeto erboso, prato a rotoli o a zolle e servizi per il giardino sapranno offrirti una soluzione su misura per il tuo prato, con i prodotti e le attrezzature più adatti e la garanzia di un risultato eccellente.

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